Nazionalità: Italia
Generi: Musica
Si esibiscono il: 01 Jun, 02 Jun, 03 Jun
Email: pietro.riga@libero.it
Url: www.jazzitalia.net/artisti/sator.asp
Tel.: +39 338 5625572, +39 338 5625572
Quartetto di sassofoni Sator SATOR, che in lingua latina significa seminatore, è la denominazione di una particolare formazione musicale, un quartetto di sassofoni molto originale fondata da PIETRO "GIANNI" RIGA, VITO PROCOPIO, DANIELE PANZITTA e BRUNO DE SANTIS, giovani musicisti calabresi di indubbie qualità artistiche. NOMEN OMEN, dicevano gli antichi Padri Latini: il destino è nel nome, anzi nei nomi. Pietro è il nome del fondatore della Prima Chiesa, SATOR è colui che semina per raccogliere verosimilmente nuovi frutti.
La voglia di creare qualcosa di nuovo e nello stesso tempo stimolante, è stata profusa nella realizzazione del quartetto. Oltre alla voglia e alla fantasia i giovani musicisti hanno dimostrato di avere molto coraggio, proponendo questa loro avventura. L'entusiasmo e la giocosità creativa dei quattro sassofonisti si traducono nell'originalità delle loro performances, che si rivelano particolari momenti di improvvisazione musicale e rappresentazione mimica e gestuale. Assistere ai concerti del quartetto SATOR significa anche partecipare emotivamente ed empisticamente, per cui lo spettatore diventa a sua volta protagonista, assieme ai musicisti dello spettacolo. La libertà esecutiva degli strumentisti include enorme abilità e spontaneità gestuale per cui le partiture da essi interpretate, pur rimanendo essenzialmente immutate, vengono sconvolte, re-interpretate e rese più vivaci ed esasperate dalla genialità espressionistica degli esecutori. Altre caratteristiche del quartetto sono l'espressività timbrica, l'uso di nuovi registri musicali, la facilità dei fraseggi e gli intrecci dei dialoghi, l'omogeneità dei suoni che risultano morbidi e vellutati. I modelli a cui i SATOR fanno riferimento sono tanti, ma uno su tutti, basta ricordare alcuni fra i più prestigiosi capiscuola americani come Charlie Parker, Paul Desmond, Dave Brubeck. Il repertorio spazia dai grandi compositori del passato fino ad arrivare agli autori moderni, abbracciando così lo studio e la ricerca continua di nuovi modelli e nuove possibilità timbriche ed interpretative. Un secolo di storia insomma che percorre i momenti Jazzistici salienti che caratterizzarono gli USA e l'America Latina, trascinando nel loro repertorio colori, tradizioni, ritmi, storie che la memoria Jazz custodisce gelosamente. Numerose sono state le esibizioni in veste da solisti, con l'Orchestra Nazionade S. Cecilia di Roma, l'Orchestra Giovanile Europea, l'Orchestra della Bulgaria e Russia.