Alcune novità!

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Circa 400 repliche di spettacolo proposte da 61 compagnie internazionali; artisti e gruppi provenienti da tutto il mondo: Argentina, Australia, Francia, Germania, Giappone, Inghilterra, Italia, Spagna, Svizzera, Messico, Brasile, USA, UK, Nigeria, Marocco, Venezuela, Cile, Ghana, Congo.

Tra le novità dell’edizione 2014 troviamo accanto al tendone “Palacirco”, presente fin dall’edizione 2001 di Artisti in Piazza, verrà installato un altro chapiteau, il tendone da circo del neonato collettivo “Side cirque”. Il collettivo è composto dalle compagnie Siede Kunts, Zirkus Frak e Compagnia Autonoma Tenenti, con artisti provenienti dall’Italia, Spagna e Germania; oltre agli spettacoli di circo teatro e nuovo circo il chapiteau Side ospiterà in serata concerti e dj set. La selezione musicale dj è a cura del Dj inglese Jon Bongly. Jon mixa il beat anni ’20 e lo swing portandoli nel XXI° secolo. Il “go-to-guy for music-to-move you” vuole essere un positivo ed energico mix di ritmi, inclusi una sana dose di electro swing, swing step e altri remix retrò. Accanto a Dj Bongly il pubblico del festival danzerà sul sound Electro swing miscelato dal Dj riminese Peddy, curatore anche del progetto “Rimini Net Radio”, radio che trasmetterà in diretta le emozioni del festival dalla piazzola 12.

Altra novità: parte delle installazioni artistiche realizzate per la manifestazione sono prodotte durante il “Laboratorio di design urbano sostenibile” a cura di Manolo Benvenuti, artista santarcangiolese. Il workshop, tutto esaurito, si svolge nei fine settimana 23, 24, 25 maggio e 30, 31 maggio, 1 giugno ed è dedicato alla costruzione di aree relax con scarti di segheria.

Manolo Benvenuti descrive così il progetto: – Le panchine sociali: il vero social network per nostalgici del passato, per promuovere l’interazione tra le persone e la sostenibilità ambientale. Può una panchina cambiare, in meglio, il comportamento delle persone? In un mondo sempre più veloce e virtuale, dove le distanze, almeno apparentemente, si sono accorciate, stanno venendo a mancare le relazioni umane tra le persone e di conseguenza la comunicazione reale tra le persone. - Dal recupero di un materiale di scarto al recupero della socialità. Questo è stato uno degli obbiettivo principali del progetto che impegna ventiquattro persone per due fine settimana nella realizzazione di grandi panchine informali utilizzando scarti di una segheria locale.

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