La Gabbia della Fantasia, la storica collettiva artistica inaugurata al festival 1997 e  proposta in varie edizioni di Artisti in Piazza, prende nel 2016 una nuova forma e direzione: una serie di mostre, esposizioni, performance e installazioni saranno dislocate in spazi al chiuso e per le vie del paese.


Viaggiare Sicuri | Pennabilli 2016


Al Foyer del Teatro Vittoria la mostra Viaggiare Sicuri del duo artistico romano Gregorio Samsa

Viaggiare Sicuri  è un’opera relazionale concepita come una robusta scatola da viaggio pensata per essere spedita in tutto il mondo come un pacco postale. L’opera, nell’entrare in contatto con le persone, richiede di compiere in quattro fasi il rituale dell’arte, trasformando alternativamente il destinatario in critico, curatore e artista.

Tutte le immagini realizzate dai partecipanti vengono raccolte dall’artista nel suo archivio personale e sono esposte ogni 2 anni in una mostra Biennale che documenta lo stato di avanzamento del lavoro svolto.

Dopo la prima biennale svoltasi a Milano, il progetto è ospitato al Teatro Vittoria di Pennabilli come collaterale dell’evento Artisti in Piazza; la mostra poi è aperta fino al 30 luglio 2016 e inserita nel calendario degli eventi estivi di Pennabilli.

Inaugurazione: 21 maggio 2016.


Mascàra. Dai caratteri della commedia dell’arte al naso rosso |


Sempre al Teatro Vittoria, ma nelle sale del Grottino si terrà l’esposizione intitolata
Mascàra. Dai caratteri della commedia dell’arte al naso rosso di Ceccarelli, De Marchi, Gargagliano.

Questa nuova mostra esplora un percorso nascosto della maschera comica, partendo dalla tradizionale commedia dell’arte arrivando, seguendo un sottile filo invisibile, alla maschera più piccola del mondo, il clown. Passiamo quindi dalla commedia ottocentesca, alle prime apparizioni del clown circense, per arrivare al clown teatrale novecentesco, che ha portato una visione nuova sia nel teatro classico di commedia, sia nel teatro di strada.

Alessandra, Giorgio e Federico da anni lavorano nel mondo della maschera, reinterpretandola e rigenerandola per nuovi sviluppi contemporanei, mantenendo sempre presente una visione ben radicata sulla cultura popolare e tradizionale.

I marchi Fucinafole F.lli De Marchi e Fa’Maschere, sono le firme che si sono unite per la creazione di più di 100 opere in cuoio. Pennabilli accoglierà l’esposizione, in quello stesso teatro dove già 20 anni fa, parlando di De Marchi Tonino Guerra disse: “Queste magnifiche maschere mostrano le nostre vere facce e raccontano le nostre emozioni segrete”.


Marcello Pucci | Pennabilli 2016


In Via Porta Carboni si aprirà uno spazio espositivo nell’antico palazzo Albergo Malatesta e ospiterà due esposizioni degli artisti Marcello Pucci e Paolo Pompei.

Marcello Pucci, le sue opere arricchiscono collezioni private e pubbliche in Italia e nei 4 continenti. Vive e lavora tra Italia e Giappone, il suo primo incontro con l’argilla è nel 1998 dopo aver lavorato il ferro a livello artistico per circa dieci anni, da quel momento inizia quella ricerca formale e tecnica sui materiali argillosi.

Le opere raccontando una tecnica antica del II secolo a.C. chiamata “ceramica sigillata” per trasmetterla nel nostro mondo contemporaneo.

www.marcellopucci.com


Paolo Pompei | Pennabilli 2016


Il tema della mostra presentata dall’artista scultore Paolo Pompei è il “Rosso” che viene in parte bruciato.

Superfici lucide e opache si contrappongono in una dualità interno esterno, rosso e nero, liscio ruvido, bello brutto.

Le opere in mostra fanno il punto sulla crisi spirituale del contemporaneo uomo civilizzato.

www.paolopompeisculpture.com


Francesca Mussi Brobeeds Libro d'artista | Pennabilli 2016


In via delle Confraternite esporrà Francesca Mussi

Artista milanese del quinto anno dell’Accademia di Brera. La grafica d’arte le ha dato modo di utilizzare mezzi espressivi come libri d’artista, illustrazioni e più recentemente con installazioni, video e performance. L’indagine artistica riguarda riflessioni sullo spazio, il paradosso della presenza dell’immensità nel microscopico e dell’esterno con l’interno, il multiplo e il pezzo unico.

Ten Skies è un frammento di un qualcosa di indivisibile, la riproduzione del non visibile e la pretesa di un colore di sintetizzare l’infinito.


VIE – Valmarecchia in equilibrio lo stone balance di Luca Novelli | Pennabilli 2016


VIE – Valmarecchia in equilibrio lo stone balance di Luca Novelli 

Luca Novelligiovane di Pennabilli che pratica stone balance da due anni per i  fiumi e i torrenti della Valmarecchia, creerà tre installazioni all’interno del festival. Lo stone balance è una forma d’arte effimera, limitata nella sua durata, che appartiene al più vasto mondo della Land Art, l’arte creata con i materiali offerti dalla terra e possibilmente realizzata sul luogo stesso sul quale vengono reperiti.

L’arte di mettere in equilibrio le pietre può essere intrapresa per varie ragioni, Novelli utilizza questa pratica per meditare nei paesaggi naturali più incontaminati e riconosce un’abitudine benefica per corpo e mente.


Il CAntO della BALENA | Pennabilli 2016


Il CAntO della BALENA: opera scultorea realizzata da ArS RuraliS

Odo le odi
tra un onda e un flusso
del canto ne vidi il tuffo

catartica cantica affiorarsi

sequenze sottili
di labbra idrofone senza vocali
sotto superfici altre
si espandono frequenze

La balena, il grande mammifero che dalla terra nasce, dal suo viaggio nel mare alla terra poi ritorna, e si fa qui fossile arboreo, manifestazione di una coscienza, che dalla terra va a cantare in mare, per poi tornare a raccontarci l’oceano, culla del profondo, origine delle forme, ricettacolo di essenze.
Richiamati dal suo canto siamo accolti nel suo ventre; simbolo del femminile come madre primordiale, di rigenerazione alchemica, passaggio dal buio della pancia alla luce della vita, trasmutazione tra due stati o modi d’essere.
La balena respira coscientemente, decide il suo respiro; il respiro cosciente è la presenza dell’essere che nuota nel grande oceano del tutto, e si desta dal sonno, dal suo profondo. Dal primo respiro si modula il canto, di cui la balena è saggia creatrice, espandendo il suono dal fondo dell’acqua che bagna la terra intera.

Il progetto ARS RURALIS si propone di esplorare il modo di farsi arte della natura attraverso materiali reperibili in essa che vadano a circo-scrivere spazi usufruibili da tutti gli ambiti dell’essere umano.
Attraverso la creazione di ambienti organeiformi si invita il visitatore a scomporsi ed ascoltare. Con l’idea che la creazione di scenografie organiche olistiche siano anche teatro per mettere in atto la fantasia e il sogno.

Valentina Grossi: Scenografa-Restauratrice e Disegnatrice, interessata alle forme della natura e dell’antico e alle possibilità dello sviluppo della fantasia attraverso la manualità.
Simone Mulazzani: Antropologo-poeta e musico-ricercatore. Cercando le radici rivolge il suo sguardo all’orizzonte delle espressioni umane Totali giocando le relazioni tra i saperi.



Gli orari delle esposizioni sono gli stessi del Festival.

Tutti gli eventi tranne “Viaggiare Sicuri” rimarranno aperte solo per i giorni della manifestazione.