Marco Sforza e l'Orchestrina Separè

Pianista virtuoso e chitarrista beffardo, Marco Sforza è un istrione votato alla musica cantautorale, un cantastorie dallo spiccato senso dell’humor e dalla sincera musicalità. Sarà accompagnato dall’orchestrina Separè musicisti eclettici ed imprevedibili, sempre pronti a stare al gioco con rime, pause e momenti di solo che completano e rendono unico ogni spettacolo di questo imprevedibile, romantico e geniale cantautore. Marco Sforza è emiliano. Dalla sua regione si porta appresso una convivialità semplice, da grande tavolata e tanti commensali. Quando canta un po’ ti gioca con la voce in cerca di melodie, un po’ strizza l’occhio al suo pubblico con guizzi di comico. Cerca la complicità di chi lo ascolta, ma ama l’effetto teatrale, la battuta sagace, il gesto che susciti il riso e la simpatia. Della musica, quando la ascolti con un po’ di attenzione, ti colpisce il suo essere nell’ambiente, parte di una conversazione garbata tra il solista ed il suo pubblico. Lo senti che la voce stabilisce un dialogo, si crea il suo spazio d’ascolto con la gentilezza del testo e le note della musica. Ti colpisce la sua aura nostalgica che cerca la poesia dei grandi cantautori in brani che non strepitano e non gridano, ma hanno la sapienza ispida di una ballata che usa una voce sola per esprimere le idee di un coro. Un po’ Jannacci, un po’ Vecchioni, Sforza gioca al cantautore d’un tempo, di quelli che gli bastano due arpeggi di chitarra e un tocco di blue per schiuderti un mondo di pensiero. Ti parla dell’oggi con una certa immediatezza, cercando il dettaglio acuminato che è un po’ politico senza farsi militante. Le sue son canzoni che seminano ironia e disincanto nello stesso tempo coniugando folklore popolare e chanson alla francese con amena e gustosissima spensieratezza. Nelle sue scorribande musicali Marco Sforza molto spesso è accompagnato dall’orchestrina Separè. A volte duo, a volte trio, a volte al gran completo (quartetto) o magari a volte anche in solo, ma lui (cosi dice) si diverte ugualamente e soprattutto fa divertire. Matteo Pacifico al clarinetto, Dario Vezzani al contrabbasso e Tommy Graziani alla batteria e percussioni. Musicisti eclettici ed imprevedibili, sempre pronti a stare al gioco con rime, pause e momenti di solo che completano e rendono unico ogni spettacolo di questo imprevedibile, romantico e geniale cantautore. CONSIGLIATO: PER TUTTI
Spettacolo:
Nazionalità: Italia
Genere: Cantautorato
Email: info@marcosforza.it,
Url: www.marcosforza.it