Teatro dei Venti

Moby Dick

Teatro dei Venti

Il Teatro dei Venti nasce a Modena nel 2005, svolge la sua attività in quattro ambiti diversi, ma correlati: produzione di spettacoli, progettazione in ambito socio-culturale, formazione e organizzazione di festival e rassegne. Ha sviluppato una propria ricerca artistica con una particolare attenzione al Teatro negli spazi urbani, approfondendo l'utilizzo di trampoli e di scenografie mobili di grande impatto. Con gli spettacoli Il Draaago, Simurgh e Pentesilea ha realizzato tournée in Italia e all’estero, in Francia, Polonia, Serbia, Croazia, Spagna, Romania, Taiwan, India, Argentina.

Membro del Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna, svolge laboratori permanenti presso la Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia e il Carcere di Modena. Sempre in ambito sociale promuove progetti di Cooperazione Internazionale (Mozambico, Serbia, Senegal) e nel campo della Salute Mentale in collaborazione con Dipartimento di Salute Mentale dell'Ausl di Modena. Dal 2012 organizza Trasparenze > Festival e Residenze Teatrali per la promozione della scena teatrale contemporanea. Dal 2015 al 2017 ha portato avanti il progetto “Urban Theatre Experience” con il sostegno di Funder 35 – fondo per l'impresa culturale giovanile. Dal 2016 fa parte del Progetto FAIDRA sostenuto da Creative Europe con partner provenienti da diversi paesi europei. Dal 2017 tiene un laboratorio con un gruppo di richiedenti asilo del progetto “Mare Nostrum” con il sostegno di Caleidos Cooperativa Sociale, con il quale nel 2018 ha vinto il bando MigrArti. Moby Dick è l'ultimo progetto in ordine di tempo, una sintesi del lavoro sviluppato dalla compagnia fin dalle sue origini: l'utopia del teatro negli spazi urbani e a contatto con le comunità.
 

Moby Dick è uno spettacolo-evento che porta in piazza la nave del capitano Achab e la sua ossessione per la Balena bianca, con una grande macchina teatrale e un nucleo di 20 artisti, tra attori, musicisti, acrobati e tecnici. Il Teatro dei Venti prosegue la sua ricerca artistica negli spazi urbani con uno spettacolo di strada che entra in relazione con le comunità, a Pennabilli infatti saranno integrati nello spettacolo interventi di allievi e di gruppi di fruitori presenti sul territorio. L’ambientazione marinaresca ed epica del romanzo di Melville incontra il suono arcaico delle botti della tradizione campana, in un lavoro costituito dalla riflessione filosofica sull’ignoto, dalla contaminazione tra linguaggi da occidente a oriente e dall’uso di grandi macchine teatrali.
Moby Dick è, come scrive Pavese nell’introduzione al romanzo con la sua traduzione, “l’allegoria della spasmodica ricerca, della sete di conoscenza e di vendetta, del rapporto tra bene e male, della ferocia e forza devastante della natura e dell’uomo”.

Ideazione e regia Stefano Tè;
adattamento drammaturgico Giulio Sonno;
consulenza alla regia Mario Barzaghi;
assistenza alla regia Simone Bevilacqua;
musiche dal vivo Luca Cacciatore, Igino L. Caselgrandi e Domenico Pizzulo;
costumi a cura di Teatro dei Venti, Luca Degl'Antoni e Beatrice Pizzardo;
disegno luci Alessandro Pasqualini;
audio Nicola Berselli;
scenotecnica e realizzazione macchine di scena Dino Serra e Massimo Zanelli;
scenografie Dino Serra in collaborazione con il Teatro dei Venti.

Spettacolo: Moby Dick
Nazionalità: Italia
Genere: Teatro urbano
Al festival il: 14 giu
Email: info@teatrodeiventi.it
Url: http://www.teatrodeiventi.it/

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