Guappecartò

Sambol - Amore Migrante

Guappecartò

I Guappecartò nascono a Perugia come musicisti di strada nel 2004. Durante una loro performance la celebre attrice Madeleine Fischer – collaboratrice, tra i molti, di Antonioni, Sordi, Anna Magnani, Bergman – se ne innamora artisticamente e chiede loro di comporre una colonna sonora per un suo film di imminente realizzazione. Proprio la creazione di quei brani porta i giovani artisti a decidere di credere totalmente nelle proprie capacità.

Partono per Parigi, con l’intento di raggiungere più facilmente le strade e le piazze di tutta Europa, spinti dall’unico desiderio di suonare i propri strumenti e condividere la propria musica con più persone possibili. Da subito i Guappecartò si fanno amare non solo dal pubblico che incontrano, ma anche da critici e musicisti che trovano in loro un altissimo senso di libertà stilistica e una profonda poetica musicale.

Ad oggi, dopo 12 anni dalla nascita, i Guappecartò hanno realizzato 4 album e si sono esibiti in più di 1500 concerti in tutta Europa.  

Il gruppo ha recentemente pubblicato il nuovo disco "Sambol - Amore Migrante", composto da nove rivisitazioni delle opere di Vladimir Sambol, compositore Fiumano degli anni '30, emigrato in Svezia dopo la seconda Guerra Mondiale.
"La signora Mirjam Sambol Aicardi, dopo aver assistito ad un nostro concerto decise di affidare a noi Guappecartò il compito di dare nuova vita alle composizioni di suo padre, Vladimir Sambol. Non conoscevamo Mirjam, né tanto meno Vladimir; ma riconoscemmo subito nella sua richiesta un dolcissimo desiderio: far rivivere il padre attraverso le note da lui lasciate e da lei preziosamente custodite per tanti anni. Vladimir Sambol, per gli amici Vlado, fu un compositore di inizio novecento. Costretto ad abbandonare la sua città natale, Fiume, per via delle tensioni generatesi nel secondo dopoguerra, intraprese una lunga odissea che lo portò ad avventurarsi lontano, per territori nuovi e sconosciuti, approdando, infine, in Svezia, dove sua moglie Yone gli diede una figlia, Mirjam.  Durante l'esodo, Vlado fu armato solo del suo strumento e di un grande amore per la musica. Questo disco è dedicato a quell'"amore migrante", che non teme barriere, viaggia, va al di là dello spazio e del tempo e si tramanda di padre in figlia. Tale sentimento, in cui ci riconosciamo, é diventato la materia prima per plasmare questo nuovo disco. La storia di Mirjam e Vlado ci ha portato ad abbandonare le nostre zone di conforto, a trovarne altre adatte al confronto; ed è stata la fonte di ispirazione per dare nuova forma al nostro suono."

La scrittura di Sambol é stata in alcuni casi fedelmente rispettata; in altri, è servita a sviluppare ed ottenere brani profondamente diversi dall'originale a favore di una ricerca sonora inedita per il quintetto, ampliata da collaborazioni sorprendenti, come quella di Vincent Segal (violoncello), Daniele Sepe (sassofono), Marzouk Mejri (daf e tar) e di tanti altri musicisti di fama internazionale.

Il primo singolo pubblicato è stato "Vlado", un brano prodotto a partire da uno spartito incompiuto, di fatto una bozza, su cui il gruppo ha poi lavorato creando una continuazione del pensiero del compositore. Il video del brano è stato girato dal regista Niki dell’Anno, mentre lo script è del contrabbassista. A continuazione di questo, a giugno 2020, è uscito il secondo videoclip "Balkaninka". I Guappecartò ne hanno commissionato la realizzazione alla Trukitrek Puppet Company, compagnia catalana con sede a Pennabilli. Il videoclip è un progetto dal sapore multidisciplinare, una fusione tra musica, teatro di figura e film d’animazione. https://www.youtube.com/watch?v=W96BFWd1lLs

Spettacolo: Sambol - Amore Migrante
Nazionalità: Italia - Francia
Genere: musica strumentale
Email: guappecarto@gmail.com
Url: https://guappecarto.com/it/