La bellezza, l’arte, la poesia, il sogno, portati in piazza, condivisi, possono ispirare tutti noi verso un anche minimo cambiamento? Un’opera può essere un piccolo pezzo di rivoluzione, che tende alla pace e alla meraviglia della convivenza tra umani, facendocela intravedere tramite il filtro dell’infanzia?
Teatro dei Venti è al lavoro su una nuova produzione di teatro per gli spazi urbani tratta da “Le Petit Prince”, di Antoine de Saint-Exupéry.
Lo spettacolo si inserisce nel solco tracciato dal precedente “Don Chisciotte” e ne eredita la forte relazione con la contemporaneità e il dispositivo drammatico: la centralità della parola poetica come guida ed apertura sull’altrove; l’inserimento in una cornice narrativa e la ricorrenza di alcuni personaggi chiave che collegano i due spettacoli in una diade.
Anteprima. Adatto a tutta la famiglia.
Crediti
Ideazione e regia: Stefano Tè | Drammaturgia: Stefano Tè e Azzurra D'Agostino | Testi: Azzurra D'Agostino | Cast: Francesco Bocchi, Oxana Casolari, Francesca Figini, Davide Filippi, Cesare Trebeschi | Costumi e scenografia: F. M. e Nuvia Valestri.
Una produzione del Teatro dei Venti, realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Emilia-Romagna.
Il Teatro dei Venti di Modena trasforma lo spazio urbano in palcoscenico di comunità. Dal 2005 fonde ricerca artistica e impatto sociale, portando la scena nelle piazze, nelle carceri e in altri luoghi extra-teatrali. Spettacoli manifesto di questa pratica sono “Moby Dick”, Premio Ubu 2019 per l’allestimento scenico, e la “Trilogia dell’assedio”, Premio Speciale Ubu 2025.
